"PENSIERO MERIDIANO" fotografie di Pepe Russo a cura di Federica Cerami


INAUGURIAMO giovedì 16 giugno dalle ore 19 e 30 fino alle 21 e 30 .tutto giugno
.aperti solo su appuntamento nei pomeriggi dalle 16 alle 19 .galleria “LE 4 PARETI” di MARIA GIOVANNA VILLARI .con SEMEJA EVENTI
.Via Fiorelli 12 D .80121 Napoli .mgvillari@libero.it .334 2391692 .081665870

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“Andare lenti è rispettare il tempo, abitarlo con poche cose di grande valore, con noia e nostalgia, con desideri immensi sigillati nel cuore e pronti ad esplodere oppure puntati sul cielo perché stretti da mille interdetti”.
Questa sintesi del “pensiero meridiano” del sociologo Franco Cassano ha guidato Pepe Russo lungo tutto il suo cammino fotografico alla ricerca di quegli spunti che altro non sono che pause di riflessione che scandagliano il proprio io ed esternano i mutevoli sentimenti che lo abitano.
Da soli, di fronte al mare, lo sguardo lento che si perde nelle luci e nei colori alla ricerca di quel filo rosso che collega tutti i nostri pensieri e che spesso ci sfugge, siamo animati da quell’ansia di risposte che il più delle volte non può placarsi.
Le immagini di Pepe diventano, in tal senso, lo specchio del suo sguardo, luminosi frammenti dei suoi pensieri che chiedono soltanto di essere accolti dagli occhi di chiunque si riconosca nell’immagine di un viaggiatore lento che cerca se stesso.
Lungo le strade di questo difficile viaggio le innumerevoli pause di riflessione diventano innumerevoli punti di svolta dove ripetutamente qualcosa in più riusciamo a svelarlo a noi stessi ed agli altri.
Pepe si racconta a noi tutti attraverso le sue surreali pennellate di colore realizzate all’interno del grande mare che rappresenta la vita intera.
Tutta la sua gioia espressa ben si assesta, allora, sulle parole del grande Cartier Bresson: “Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere”.
Riguardo queste immagini di continuo, provo una indecifrabile sensazione di magia e subito riaffiora alla mente una frase del fotografo Americano Elliot Erwitt: “Quando è ben fatta, la fotografia è interessante.
Quando è fatta molto bene, diventa irrazionale e persino magica.
Nulla a che vedere con la volontà o il desiderio cosciente del fotografo.
Quando la fotografia accade, succede senza sforzo, come un dono che non va interrogato né analizzato”. FEDERICA CERAMI

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